Il Museo civico "Pietro Cavoti", situato al centro della Città di Galatina, ha sede, con la biblioteca e la mediateca comunale, nell'ex Convento dei Padri Domenicani, oggi "Palazzo della Cultura".
Il Museo nasce grazie alla volontà di Francesco Bardoscia, esponente dell’alta borghesia e segretario della locale sezione del Partito Nazionale Fascista. Intorno agli anni '30.
Nel museo i nuclei più cospicui sono rappresentati dalle collezioni di due artisti galatinesi: Pietro Cavoti e Gaetano Martinez. Del primo si ricordano le miniature, i dipinti, le caricature, le raccolte di stampe, di incisioni e taccuini di viaggio.
Dell’artista Martinez, invece, si conservano numerosissime sculture di cui la più nota e rappresentativa è sicuramente il Caino (1922) esposta alla I Mostra di Artisti Pugliesi a Roma. Altre sculture esposte al museo sono: Il dolore umano, Il filosofo, Giovane eroe morente, Testa di vecchio e tante altre ancora. Profondo estimatore dell’artista galatinese è il critico Vittorio Sgarbi per il quale Martinez coglie una semplicità tanto pura e assoluta da avere in sé una regalità severa, perfino religiosa.
Nel museo sono raccolte anche tantissime memorie storiche della Città e alcuni cimeli di storia patria. Infine vi è una sezione, con circa venti tele donate da Luigi Caiuli, dedicata alla tematica del tarantismo.
Denominazione:
Museo Civico “Pietro Cavoti”
Indirizzo:
P.zza Alighieri, 51 – 73013 Galatina (LE)
Recapiti:
Telefono: 0836561568
Internet: www.museocavoti.it
Email:
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Apertura al pubblico:
Lunedì al Sabato 9.30/13.00
Martedì/Giovedì/Sabato 15.30/19.00 (orario invernale)
16.30/20.00 (orario estivo)
Ingresso gratuito
Servizi:
Visite guidate con accompagnatore
Attività didattiche
Front office con book shop e gadget
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