| "Libertà e moti cilentani" - III Ed |
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La III Edizione della manifestazione “Libertà e moti cilentani” propone un serie di attività che partendo dai fatti storici del 1799 e del miracolo di Sant’Antonio in particolare, portano alla scoperta e alla riscoperta di un territorio ricco di arte, cultura e tradizione.
Momento principale della manifestazione è la rievocazione storica che vuole riproporre al pubblico i fatti accaduti nel sud della penisola ed in particolare nel territorio dell’attuale Campania, nei controversi anni a cavallo tra ‘700 e ‘800.
CONVEGNI. La discussione sul periodo storico in questione viene affrontata nel convegno “1799: tra rivoluzione e reazione. Il miracolo di Sant’Antonio ad Altavilla Silentina”; mentre il secondo convegno pone l’accento sul patrimonio storico-artistico del territorio partendo dal convento e dalla omonima chiesa di San Francesco, fino ad arrivare alle tele del Vela e del Peccheneda. VISITE GUIDATE. Durante le due giornate sono previste visite al centro storico e al convento di San Francesco per conoscere ed apprezzare ciò che Altavilla Silentina custodisce tra i dedali di viuzze del suo nucleo antico e tra le mura di una delle chiese più belle del circondario. Nel programma delle visite guidate sarà possibile visitare la mostra sulle tele settecentesche presenti ad Altavilla. MUSICA POPOLARE STAGE. Interessanti e coinvolgenti le proposte che ruotano intorno alla musica popolare, infatti sono stati previsti stage di musica popolare improntati sulla tarantella cilentana e sulla tammurriata: l’intera giornata del sabato viene dedicata a quanti vogliano avere un approccio o approfondire la tematica con l’ausilio di esperti di musica e danza popolare. CONCERTI. Sabato 24 ottobre A Paranza r’o’ Lione propone musiche, canti e danze che vanno alle radici della tradizione: attraverso l’utilizzo di organetto, zampogna, ciaramelle, tammorre, e castagnette vengono proposti brani della tarantella cilentana e della tammurriata. A concludere la manifestazione, domenica 25 alle ore 21.30 in Piazza Umberto I°, il concerto di Eugenio Bennato, che propone un repertorio di musiche popolari del sud Italia coinvolgente ed entusiasmante, in grado di trascinare in danze sfrenate al ritmo di chitarra battente e tamburelli. GASTRONOMIA. Nei giorni della manifestazione vengono proposti piatti tipici della gastronomia locale che già tra ‘700 e ‘800 erano parte integrante della dieta di nobili e popolani. Nella gastronomia si può partire da piatti a base di verdure miste con la classica CIAMBOTTA o dal magnifico SOFFRITTO di maiale, per poi passare alle LAGANE con i ceci o ai particolari TRIIDDI cotti in un brodo di carne e osso di prosciutto, fino ad arrivare a piatti come la PICCATA di bufalo o quelli a base di selvaggina con il CINGHIALE in umido, per poi finire dolcemente con PASTIERE e ZEPPOLE. Non manca la classica PIZZA altavillese. INFO: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - mobile 349 7376849
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